Cartografia della perdita
Oggi ho seppellito.
Sono stanco di seppellire,
come un cane stupido,
senza senso dell’orientamento.
Cerco il tuo nome su una mappa,
ma gli occhi mi cadono nel mare,
tra balene e piattaforme petrolifere.
Pesci neri come pece
mi indicano salvezza,
con la morte sulle pinne.
Perdo tutto quello che ho in mano:
le chiavi,
il portafoglio,
e il tuo amore.
Ho l’anatomia di una bugia
e la cadenza di un defibrillatore.
Seppellisco cose a caso,
sotto il suolo scuro che mi salva,
ma non le ritrovo mai.



Forse perdo gli amori perché non sto mai attento a dove lascio le chiavi.. bellissima poesia!